NOI

"Sguardo minaccioso, atteggiamento da duro, un pugno levato in alto in segno di minaccia... Un'altra testadicazzo tagliata fuori dal gioco. Minacce perverse, rivoli di sudore mischiato a sangue, una bottiglia agitata nell'aria... Dimmi: Perche' glorifichi la violenza? Sei proprio sicuro che non ci sia nulla di meglio da fare? Non ti sei accorto che sprechi in questa maniera cosi' stupida l'unica possibilita' che hai di vivere davvero la tua vita? Dici di essere "un perdente della classe operaia", ma che cazzo significa? Le risse da bar sono l'unico tipo di azione che conosci. Vuoi essere un gradasso, io l'ho capito da un pezzo: Con i muscoli in bella mostra, mentre butti giu' a calci le porte... Ma non sei altro che una vittima del sistema, la vittima dei mass-media da cui hai tratto tutto il tuo sapere. Ti sei perduto nella compassione di te stesso. Hai comprato la falsita' del sistema. Ci schiacciano, ci opprimono, restano a guardarci compiaciuti, mentre noi cerchiamo di sciogliere i nodi che loro hanno stretto... D'accordo, su una cosa hai ragione: Nessuno ha il diritto di cacare su di te. Ma allora perche' ti caghi addosso da solo? A cosa serve? L' "eroico proletario" che sconfigge i fantocci della borghesia... Etichette dei Mass-Media, merda del sistema. IL SISTEMA TI FREGA PROPRIO QUANDO CREDI DI ESSERE SUL PUNTO DI VINCERE... Il punk ha attaccato le diversita' di colore, classe e religione ma guardati attorno: Credi davvero di essere libero, adesso? Una volta punk voleva dire liberta', non avidita' violenza ed odio. Il punk non ha niente a che fare con quello che tu vuoi creare. Anarchia uguale a caos e violenza? Stupide testedicazzo! Non riuscite ad accorgervi che cosi' fate il gioco del sistema? In tutta la nostra sanguinosa storia, e' stata la forza a determinare il gioco. Il messaggio che vuoi offrire non e' altro che la solita fregatura. Non siete altro che fantocci al servizio del sistema. Voi e la vostra violenza. Ce l'ho proprio con voi, stupide testedicazzo che ci deridete quando cantiamo "Give peace a chance". Il punk e' morto, bastardi, e' morto e l'avete ammazzato voi. Cosa volete fare, nel vostro mondo di caos e violenza? E' quello che dimostrate nella corsa alle Hit-Parades, tutto l'impegno che avete? E poi volete anche andare negli Stati Uniti a propagandare il vostro messaggio? Ficcatevelo bene in testa, stupidi: Cosi' non cambierete mai niente. L'unica cosa che potra' cambiare saranno le vostre canzoni, dopo che vi sarete comprati la Rolls-Royce ed un'appartamento di lusso... Guarderete la gente dall'alto e direte: "Il punk? Dimmi, tesoro, e che cos'e'? "...Eroi del proletariato con i sogni della borghesia... Il mondo sara' sempre quello che e' stato, non riuscirete a cambiarlo in quel modo. Il punk e' la musica di tutti, quindi ficcatevele nel culo le vostre idee di classe poiche' QUESTO E' IL MODO IN CUI IL SISTEMA VI TIENE IN GINOCCHIO. Classe, classe, classe: E' solo questo cio' che riuscite a sentire. Borghesia, classe operaia... Non me ne frega un cazzo! Il punk e' di tutti, non importa da dove vieni: Bianco o nero, punk o skin... Nessuno ha torto e nessuno ha ragione. Siamo solo esseri umani. Qualcuno buono, qualcun'altro no. Ficcatevele nel culo le vostre idee di classe! Io so solo che riusciremo a farcela se ci uniamo tutti assieme, se saremo tutti uniti. Abbattiamo il sistema, abbattiamo le sue regole. Le classi non esistono, io non sono uno stupido. Abbattiamo il sistema, abbattiamo le sue leggi. Non ho alcuna religione poiche' ce ne sono troppe... Abbattiamo il sistema, abbattiamo i suoi giochi. Nessuna differenza di colore: Siamo tutti uguali... Persone, persone... Non colori, classi o religioni. Non distruggere la gente, distruggi il potere e l'avidita'..." (THE GREATEST WORKING CLASS RIP-OFF, CRASS)